Gli acini di Sambuca dell’azienda Di Prima

Siamo a Sambuca di Sicilia, uno dei borghi più belli d’italia. Un angolo di paradiso nel quale la storia è raccontata dalle testimonianze materiali del periodo arabo, normanno, barocco e borbonico. L’economia della zona è principalmente a carattere agricolo-pastorale e il vino è la principale risorsa dell’economia locale. 

Un territorio che gode di un clima favorevole per la maturazione delle uve che risente della brezza marina senza essere estremamente arido.

L’azienda agricola Di Prima Vini

Qui, tra i ruderi storici immersi nel verde, dimora l’Azienda Agricola Di Prima che si estende in tre suggestive zone: Pepita Roccarossa, Arancio e Batia.

Dalla fine dell’ottocento, la famiglia Di Prima coltiva l’uva naturalmente e nel 1999 Gaspare fonda l’Azienda Agricola che ancora oggi porta avanti questa tradizione biologica: la loro è una famiglia che crede nel recupero della tradizione, accompagnandola con innovazione e spirito di iniziativa… creando così dei vini emozionanti, che racchiudono al loro interno antico e nuovo, memoria e futuro.

La vigna a riposo

E’ Gennaio, l’inizio del nuovo anno… Questo è un mese di riposo per la vite, come sa la famiglia di Gaspare, che fa del rispetto e della passione per il terroir uno dei suoi principali valori.

Il periodo di riposo va dalla fine della vendemmia fino al risveglio primaverile: infatti la pianta sembra addormentata, anche se in realtà sta preparando il proprio organismo al successivo periodo, che la vedrà protagonista e impegnata a dare vita ai suoi frutti.

La lavorazione all’interno della vigna è rallentata, ma questo non vuol dire che i lavori non siano importanti alla preparazione del ciclo successivo: i coltivatori sono impegnati a fare dei piccoli interventi di manutenzione della vigna, come la pulitura, il rivoltamento del terreno e la potatura: quest’ultima avviene in modo tale da togliere i rami vecchi, che potrebbero essere di impedimento alla creazione dei nuovi… una bella metafora per i propositi che accompagnano solitamente questo mese, e noi Coltivatori di Emozioni sappiamo che il nuovo anno vedrà ancora la famiglia Di Prima impegnata come il precedente a migliorarsi e a promuovere la ricchezza della propria terra, rispettando le fasi naturali del suo ciclo produttivo e portando alla luce dei grandi vini con l’ingrediente più importante di tutte: l’amore per il territorio.

Martina Ciabatti

Coltivatori di Emozioni

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