Il Farro della Garfagnana di Coltivatori

,

Coltivatori di Emozioni ha la fortuna di avere nella sua rete piccoli produttori di eccellenze agricole provenienti da tutto il territorio italiano, scegliendo regione per regione le aziende agricole che lavorano la terra secondo i nostri stessi valori.

Una di queste aziende agricole si trova nel fondovalle della Garfagnana, una zona in provincia di Lucca dedita dagli albori della civiltà alla produzione di farro, un antico cereale.

Un cereale molto antico

In questa zona della Toscana il farro viene coltivato da sempre in piccoli appezzamenti, e la sua produzione aumenta notevolmente quando, negli anni 70, la Regione Toscana lo indica come coltivazione a rischio di erosione genetica: si passa velocemente da poche miglia di metri quadrati a qualche decina di ettari di coltivazioni. Nel 1996 viene ottenuto il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP), che sancisce il definitivo recupero di questo cereale. Nasce così il “Farro della Garfagnana”, nell’area dei comuni che compongono la Comunità Montana della Garfagnana.

Qui si trova anche il nostro piccolo Coltivatore di Emozioni, che si prende cura della sua terra e coltiva questo prodotto tutelato ormai da un disciplinare. I terreni collinari della Garfagnana sono ideali per la coltivazione del farro, grazie al clima freddo; la coltivazione non richiede trattamenti antiparassitari né concimazioni e per questo è sostanzialmente un prodotto biologico con assenza di elementi inquinanti, raggiungendo gli obiettivi di sostenibilità che sono da sempre in cima ai nostri valori.

Cosa significa adottare il farro?

L’adozione a distanza di questo prezioso cereale contribuisce al sostenimento della microeconomia territoriale della Garfagnana: infatti, moltissime famiglie di questa zona producono farro di ottima qualità col rischio di soccombere al grande mercato e a prodotti agroalimentari più scadenti.

Proteggiamo le nostre eccellenze agricole e i nostri territori ricchi di storia attraverso uno strumento di solidarietà: l’adozione a distanza. Così facendo diamo l’opportunità a tutti di conoscere un patrimonio agroalimentare, proteggere un territorio e assaporare un cereale antico, semplice e salutare come è il Farro della Garfagnana.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *