La Giornata Mondiale della Terra: oggi, domani, sempre

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In una giornata così importante per la terra abbiamo chiesto consiglio proprio a chi la terra la nutre e la coltiva con amore sempre e non solo oggi.

Oggi è un giorno importante! Infatti il 22 aprile si festeggia in tutto il mondo la giornata mondiale della Terra, un momento in cui si ricorda l’importanza dell’ambiente e della tutela della biodiversità.

Sappiamo quanto sia importante prendersi cura della terra che ci ospita e che ci dona i suoi frutti. Non soltanto oggi, ma sempre. Lo facciamo lavorando insieme a una rete sostenibile di aziende agricole che producono eccellenze italiane e preservano il terreno che lavorano, senza l’utilizzo di macchine e pesticidi e abbandonando le logiche dell’agricoltura industriale.

I nostri piccoli produttori hanno alle spalle storie diverse ma sono accomunati dalla stessa forza motrice: l’amore per la terra, che li ha spinti a ridonare vita a terreni a rischio di abbandono e a ridare luce a tradizioni agricole tipiche e locali.

Sensibilizzare l’opinione di tutti i cittadini verso tematiche così importanti ci sembra doveroso, e vogliamo che siano proprio loro, i protagonisti attivi della nostra Terra, i nostri Coltivatori, a prendere parola.

Abbiamo chiesto ad alcuni di loro di condividere il loro pensiero a proposito di temi importanti come la salvaguardia ambientale e il rispetto per la natura e di dare dei consigli pratici a tutti i cittadini del mondo, rispondendo alla domanda:

Il 22 Aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata mondiale della Terra, per riflettere sulla salute del pianeta in cui viviamo. Come spiega un Coltivatore di Emozioni il significato di questa giornata e che consigli darebbe ai cittadini del mondo?

 

CHIARA, Coltivatrice di grani antichi

“Per questa giornata sarebbe bello essere più consapevoli dell’impronta umana che lasciamo sul pianeta ogni giorno e che è spesso insostenibile e cercare di assomigliare al mondo animale e vegetale che invece non lascia tracce che non siano biodegradabili.

Consigli pratici: abbandoniamo le bottiglie di plastica e beviamo acqua del rubinetto o investiamo in un filtro d’acqua per la cucina di casa, muniamoci subito di borraccia e borsine da viaggio in tessuto così quando ci sposteremo saremo innocui e produrremo minori rifiuti possibili. Inutile poi dire di usare gambe e bicicletta ogni volta che è possibile! Amiamo e rispettiamo la terra o non ci sarà un futuro per noi e per il pianeta!”

 

LUCA, Coltivatore di ulivi

“Un coltivatore di emozioni sa che non basta solo scendere in piazza a manifestare per l’ambiente, occorre agire (lasciare quella piazza pulita da cartacce varie già sarebbe un primo passo). Agire vuol dire comprare il pane al forno dietro l’angolo, andare dal contadino del paese o subito fuori città, scegliere di avere uno stile di vita meno frenetico. Il significato di questo giorno ci fa capire l’importanza della nostra salute e per averne cura occorre prendersi cura della salute del nostro…

…pianeta, è lui che, dopo le giuste attenzioni dei contadini, ci regala il cibo per i nostri piatti.”

 

ROBERTO E ILENA, Coltivatori di grani antichi

“In un mondo sempre piú affetto da problematiche legate all’inquinamento di aria, acqua e suolo, alla distruzione degli ecosistemi, dove migliaia di piante e specie animali scompaiono, ognuno di noi riveste un ruolo fondamentale nel cambiamento. Come coltivatori biologici dobbiamo promuovere un’agricoltura sana, sostenibile e responsabile, per il nostro cibo e il benessere di tutti, per proteggere il futuro del pianeta e del clima. Come cittadini dovremmo tutti orientarci verso un consumo critico e informato, seguendo principi che siano altri rispetto ad una logica di mero risparmio, scegliendo aziende che rispettano l’ambiente e le persone e si impegnino a ridurre il loro impatto sugli ecosistemi. Ognuno di noi può, con le proprie scelte e il proprio stile di vita,  indirizzare le politiche dei soggetti protagonisti del mercato e dei produttori; ognuno di noi può far germogliare il seme del cambiamento.”

DAMIANO, Coltivatore e custode di arnie 

Nella fretta di ogni giorno che affanna noi occidentali ormai da un secolo a sta parte, abbiamo pian piano perso lo spirito di osservazione e curiosità verso le semplici e piccole cose. Abbiamo troppe cose da fare per soffermarci a scrutare un piccolo insetto o la forma di una foglia, non abbiamo più momenti in cui ci annoiamo, e questo ci sta facendo perdere un sacco di opportunità.

Questo distacco, non dedicare tempo all’osservazione di ciò che abbiamo attorno, porta a non farsi delle domande su come funziona il mondo in cui viviamo, e questo crea distacco tra noi e la nostra grande casa, il mondo in cui abitiamo, la terra su cui posiamo i piedi. Forse dovremmo tornare ad annoiarci per far rinascere la nostra curiosità, prima vera spinta per preoccuparci di questo pianeta che così generosamente ci ospita.

Con questi preziosi consigli, frutto di una saggezza contadina che ha a cuore da sempre il bene della terra, vogliamo lanciare un messaggio a tutti i cittadini del mondo.

Perché sappiamo che un grande cambiamento è fatto di piccoli passi, e tutti noi nel nostro piccolo possiamo contribuire a formare un futuro più sostenibile. Oggi, domani, sempre.

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