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La storia dell’ olio è la storia della nostra agricoltura e della nostra società. Per secoli, infatti, era considerato alla pari dell’oro, un bene prezioso sul quale intere aree rurali del nostro paese hanno basato l’intera economia.

Ogni area custodisce una particolare tipologia di ulivi ed ogni tipologia possiede una caratteristica che rende la produzione di olio unica.

Anche per questi motivi, la raccolta delle olive è un momento fondamentale, e gli olivicoltori della nostra rete continuano a tramandarne conoscenza, memoria ed esperienza.

UNA RACCOLTA DELLE OLIVE IN FAMIGLIA

Luca rappresenta l’olivicoltura laziale ed, in particolare, della provincia di Frosinone. Come ci ha raccontato, le abbondanti nevicate del 2018 hanno duramente segnato l’olivicoltura locale, rendendoli quasi improduttivi. Tuttavia, grazie anche a delle condizioni climatiche più favorevoli, negli ultimi due anni gli ulivi hanno avuto tutto il tempo di rigenerarsi.

Quest’anno sicuramente la siccità ha creato dei problemi, ma, come ricorda Luca, sono state proprie le piogge scarse ad aver contribuito ad una qualità superiore dell’olio.

Il suo olio si presenta con note di amaro e piccante più accentuate, e un sentore fruttato corposo. Ma è soprattutto la presenza di più polifenoli, la nota di merito di questa annata, che, per Luca, merita e deve essere valorizzata.

Nei suoi racconti sulla raccolta delle olive e sull’olivocoltura le parole rimandano alla storia della sua famiglia ed alle tradizioni. Lui giovanissimo ha aperto la sua azienda inseguendo un sogno ma rimanendo nel solco della sua famiglia che, da generazioni, si occupa di agricoltura.

Sono molti infatti i detti e gli aneddoti che legano il suo territorio alla raccolta delle olive, come “Se stao a mischia, tocca da colle ste ive”; un detto tramandato di generazione in generazione che, ancora oggi, insegna ai giovani quali olive raccogliere e quali no.

UNA RACCOLTA DELLE OLIVE DA SALVARE

In Molise, Stefano, inizierà la sua raccolta nel corso della settimana. I suoi ulivi sono in ottima forma e, come anche ricordato da Luca, il tempo ha fornito un aiuto prezioso.

Nella sua Petacciato, porta avanti la sua azienda di famiglia mantenendo non solo in vita il lavoro familiare ma anche contribuendo concretamente alla crescita della sua comunità.

Tuttavia, la crisi sanitaria ha drasticamente limitato gli spostamenti dei braccianti stagionali, creando non pochi problemi nel monitoraggio dei suoi ulivi durante il corso dell’estate.

Grazie anche ai nostri utenti, appassionati della sua storia, Stefano ha avuto la possibilità di contare sul supporto di una ditta esterna che arriverà in suo aiuto per la raccolta che, come ricorda, sarà eccezionale in termini di qualità.

Per Stefano, così come per Luca, il supporto della nostra rete è importante, soprattutto in una momento come la raccolta delle olive. Anche grazie al tuo contributo e all’aiuto della nostra community, che già hanno creato “virtualmente” un legame con i nostri olivicoltori, forniamo strumenti concreti, affinché non vada perduto o dimenticato l’”oro” della nostra agricoltura.