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Il Salento: una terra di antiche tradizioni agricole

Il Salento: una terra di antiche tradizioni agricole

LE TRADIZIONI AGRICOLE SALENTINE: CULTURA E STORIA

Il Salento è una terra tutta da scoprire, con le sue tradizioni ed i suoi paesaggi unici, modellati dalla natura e dall’agricoltura. Un antico mestiere che, per secoli, ha trainato l’economia di questo angolo d’Italia incastonato fra due mari.

Oltre alle vaste distese di ulivi e vigneti l’agricoltura salentina ha fondato il suo carattere anche sullo sfruttamento delle potenzialità della “materia povera”, ovvero le piante spontanee e selvatiche, come i lampascioni, le cime di rapa e le paparine.

IL LAMPASCIONE

Il lampascione è un piccolo bulbo selvatico, diffuso principalmente nelle regioni meridionali e, in particolare, in Puglia ed in Basilicata.

Il lampascione ha una storia antica. Era considerato l’afrodisiaco per eccellenza dai Greci, più di qualunque altra pietanza, e così importante da essere un piatto “obbligatorio” durante i banchetti nuziali per i Romani.

Il suo odore aromatico ed il suo sapore amarognolo lo rendono perfetto perla frittura e per le conserve sott’olio.

LE CIME DI RAPA

Le cime di rapa sono ampiamente diffuse tra Lazio, Calabria, Molise, Campania e, soprattutto Puglia.

Sono degli ortaggi ricchi di sali minerali, vitamine e antiossidanti, delle quali vengono consumate le infiorescenze insieme alle foglie più tenere.

Il momento della raccolta è molto importante, poiché la pianta deve essere colta poca prima dell’apertura dei fiori che alterano il naturale sapore e, di conseguenza, la qualità.

Il suo utilizzo in cucina segue le tipicità dei piatti della tradizione culinaria. Infatti è spesso legato alla tradizione pugliese, alla perfetta combinazione con le orecchiette o semplicemente lessate e saltate in padella.

LE PAPARINE

Le paparine rappresentano una tipicità, ancora oggi, poco conosciuta fuori dai confini della Puglia.

La pianta non è altro che il papavero prima della sua fioritura, una pianta spontanea che cresce libera tra le campagne del Salento.

La sua conoscenza non è soltanto legata alla cucina e alla sua sfiziosa versione fritta (un piatto della tradizione culinaria da secoli!), ma anche per le sue proprietà benefiche e soporifere.

S.A.I.L. E LE TRADIZIONI AGRICOLE SALENTINE

Queste antiche cultivar resistono grazie al forte legame che il territorio mantiene con le sue tipicità e tradizioni, spesso legate a doppio filo con l’agricoltura.

Nella nostra rete, questo legame, viene espresso perfettamente da S.A.I.L. che produce e valorizza le potenzialità dei prodotti tipici salentini, come nelle loro conserve, preparate secondo le antiche ricette tramandate di generazione in generazione.

Una tradizione importante da tramandare per sostenere e promuovere, non semplicemente un prodotto, ma una cultura ed un’economia che ancora crede e promuove le sue antiche tradizioni agricole.

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